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Call for Papers

20-22 Novembre, 2019

Università Politecnica delle Marche, Ancona, Italia


Scadenza per l’invio di Short-Paper e Poster: 6 Settembre 2019 posticipata al 7 Ottobre 2019

Notifica dell’accettazione: 7 Ottobre 2019 posticipata al 20 Ottobre 2019

Chair della conferenza: Lorenzo Guasti (INDIRE), David Scaradozzi (Università Politecnica delle Marche)

La conferenza riunisce ricercatori, insegnanti, educatori e professionisti in generale che vogliano condividere e discutere delle loro ricerche, attività o idee sull’introduzione di digital fabrication, making e robotica nei contesti educativi per costruire le skill del 21° secolo. In particolare, sono accettati contributi (short-paper e poster) inerenti alle seguenti aree di interesse:

  • Maker space e FabLab a scuola: l’approccio maker all’insegnamento e all’apprendimento. I fablab e i makerspace a scuola stanno diventando una realtà sempre più interessante in Italia e nel mondo intero, ed hanno un forte impatto innovativo sulla didattica laboratoriale. In Italia, la loro diffusione è stata resa possibile anche dai bandi PON che hanno permesso la creazione degli “atelier creativi”. Gli short-paper e i poster dovrebbero descrivere ambienti ed esperienze di didattica laboratoriale caratterizzati da una forte innovatività relativamente ai metodi e alle tecnologie usate.
  • Didattica laboratoriale con approccio maker: modelli, metodi e strumenti. Il movimento maker ha coinvolto il mondo della scuola in modo significativo. Negli ultimi anni la didattica laboratoriale si è fortemente ispirata alle metodologie che normalmente avvengono nei makerspace. Gli short-papers e i poster dovrebbero descrivere esperienze avvenute a scuola e in ambienti di apprendimento non formali che abbiano un carattere innovativo soprattutto dal punto di vista metodologico e didattico.
  • Robotica curriculare e non curriculare nell’educazione formale, non formale e informale. Robotica Educativa è ormai un’espressione molto in voga usata per indicare esperienze diverse, svolte sia a scuola che in numerosi contesti diversi; in generale, si riferisce ad un approccio multidisciplinare all’insegnamento nella classe del XXI secolo. Nella robotica educativa si usano spesso metodologie project-based, inquiry-driven per coinvolgere gli studenti in una didattica ricca di contenuti. Gli short-paper e i poster incentrati su questo argomento possono descrivere attività svolte e i loro risultati, proporre nuove prospettive su come introdurre la robotica educativa a scuola, evidenziare i limiti dei metodi attuali o raccontare qualunque tipo di esperienza o idea che possano sostenere l’avanzamento della conoscenza scientifica e pratica nel campo della robotica educativa.
  • Robotica sociale e assistiva per l’apprendimento. Gli short-paper e i poster sono da riferirsi all’uso delle tecnologie assistive applicate nella didattica. Si può far riferimento all’uso di tecnologie assistive e servizi per l’accessibilità in supporto degli studenti diversamente abili, o all’uso della robotica assistiva come mezzo per aiutare gli studenti a conoscere la disabilità e a capire come la tecnologia può supportare l’inclusione.
  • Come spazi innovativi e ambienti di apprendimento influenzano la trasformazione dell’insegnamento: buone pratiche e progetti pilota. Il tema esplora la relazione tra architettura e formazione attraverso buone pratiche e progetti pilota. In particolare il focus sarà sulla progettazione architettonica di ambienti di apprendimento innovativi, volti ad influenzare positivamente l’esperienza educativa grazie alla qualità dello spazio.

Per inviare short-paper o poster, clicca qui.

Gli autori sono pregati di leggere attentamente le istruzioni nelle sezioni seguenti e di rispettare il limite di pagine previsto.  

La selezione finale verrà curata dal Comitato Scientifico Internazionale sulla base dei report di revisione. Il Comitato Scientifico si riserva il diritto di richiedere agli autori modifiche ai contributi inviati come precondizione per la pubblicazione.

SHORT-PAPER

La sessione di presentazione degli short-paper è rivolta a coloro che vogliono esporre progetti innovativi e/o risultati originali negli ambiti sopra descritti. Gli short-paper devono essere redatti in lingua inglese, riportare citazioni a lavori scientifici pubblicati e mostrare l’innovatività del lavoro presentato. Gli autori degli short-paper accettati avranno a disposizione 15 minuti per la presentazione (più 5 minuti per le domande); sarà gradito l’utilizzo di tecniche di presentazione innovative.La lunghezza prevista per gli short-paper è di 5 pagine (bibliografia inclusa). Il modello da utilizzare è scaricabile qui.

Gli short-paper accettati verranno pubblicati in open access e revisionati per l’inclusione su Scopus. Inoltre, verranno inseriti nella galleria virtuale pubblica sul sito della conferenza, alimentando il nostro database di progetti innovativi su Didattica e Tecnologie. Le versioni estese dei migliori short-paper verranno invitate a pubblicare in una special issue dedicata.

POSTER

I poster possono essere presentati da tutti coloro (insegnanti, educatori, professionisti, accademici) che lavorano per integrare making e robotica educativa nella didattica e che vogliono condividere e discutere le loro idee, innovazioni, attività e punti di vista. Per richiedere di presentare un poster è necessario sottomettere una breve descrizione del lavoro (1 pagina più eventuale bibliografia, formato libero), in italiano o in inglese, corredata da un riassunto (abstract) di massimo 250 parole. Il poster stesso non necessita di revisione.

Durante la conferenza, i poster saranno sempre esposti in un’area dedicata; saranno inoltre previste sessioni dedicate in cui i presentatori dei poster presidieranno la postazione. Tutti i poster accettati verranno inseriti nella galleria virtuale pubblica sul sito della conferenza, alimentando il nostro database di progetti innovativi su Didattica e Tecnologie.

CONTATTI

Per qualunque ulteriore informazione o chiarimento relativamente alla sottomissione dei contributi, contattare Laura Screpanti all’indirizzo l.screpanti@pm.univpm.it